Onesti 18 marzo 2012 IV domenica di Quaresima
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Gv.3,16-17
La salvezza universale operata da Cristo è espressa molto bene in questo versetto di Giovanni. Questa è l’iniziativa misteriosa di amore di Dio per gli uomini. Questa è l’iniziativa misteriosa di amore di Dio per me. Con questa sensazione di dolcezza nel sentirmi così amata, vado incontro alla Pasqua di Resurrezione.

Il lungo inverno rumeno è finito e,  anche se le strade sono un pantano per la neve che si sta sciogliendo e le buche sull’asfalto causate dal gelo rendono il viaggiare molto disagevole, non importa, l’aria è più dolce, le giornate si sono allungate e il sole che splende mette il buon’umore.
Qui in missione tutto procede molto bene, i nostri piccolini del dopo scuola ci procurano grande gioia e siamo ripagati nella fatica dalla loro tenerezza e affetto, ed anche da miglioramenti visibili nel loro comportamento e risultati scolastici. Conoscono delle  preghierine e delle canzoncine in italiano e   Mercoledì sera, dopo una bella preparazione hanno pregato la Via Crucis al Santuario.
Le donne con fedeltà si incontrano ogni venerdì per la recita del rosario e abbiamo iniziato un cammino di formazione con il vice-parroco Paul per fondare il  “ Grup de Rugacione Ecumenica Fericite Jeremia” (gruppo di preghiera ecumenica Beato Geremia). E’  un altro fiorellino che sta nascendo a Onesti.
Le ragazze della Gi. Fra. nel periodo di Quaresima hanno scelto di adoperarsi in visite domiciliari ai terziari anziani e malati che non frequentano più la fraternità per questi motivi. Insieme ad una persona dell’Ofs si recano da loro portando un pacchetto alimentare che gli prepariamo, passano la mattina del sabato con loro, conoscendo la loro storia, ascoltando i loro ricordi, facendo nascere un rapporto tra due generazioni che difficilmente si incontrano e pregano con loro la Via Crucis o il rosario.  Siamo stati anche in visita nel carcere minorile di Tergu Ocna. E’ stata una esperienza molto forte per tutti noi. 50 ragazzi, dai 14 ai 18 anni, bambini si può dire, desiderosi di essere accolti e ascoltati, con la voglia di raccontarsi esprimendo il disagio di essere rinchiusi per colpe che per la maggior parte di loro sono causate solo dalla trascuratezza degli adulti. Tantissimi sono abbandonati dai genitori, senza casa, senza scuola, senza lavoro e la cosa più facile e che imparano subito è rubare, qualsiasi cosa per andare avanti. Abbiamo pregato la Via Crucis e poi ci siamo messi a giocare giochi di gruppo, dopo un po’ sembrava uno dei soliti sabati che passiamo con la Gi. fra, se non fosse stato per le guardie carcerarie  che ci osservavano. Dopo abbiamo fatto piccoli gruppi di ascolto e ci siamo raccontati i sogni, le speranze, i silenzi, e le paure del domani. Tanti si interrogano sul loro futuro, anche se nell’istituto c’è l’obbligo della scuola, non sanno immaginarsi come affronteranno la vita una volta usciti. E questa è stata la domanda che ci ha accompagnato e che si sono poste tutte le ragazze durante la riflessione che abbiamo fatto in seguito. Alla fine abbiamo mangiato dolcetti e succhi di frutta e abbiamo distribuito 50 babbo natale di cioccolata che avevamo lasciato per loro dall’invio delle suore Canonichesse di Roma. Abbiamo distribuito anche prodotti per l’igiene personale che le ragazze hanno acquistato con il ricavato dei canti di Natale. Sabato 24 ci recheremo a Roman nel convento di S. Pio per il ritiro di Pasqua.
In questi giorni due ragazzi del laboratorio, stanno rivoltando un terreno adiacente alla casa di proprietà dei frati. Volevamo farne un campetto da pallavolo, ma visto che non abbiamo i mezzi lo sfrutteremo al meglio. Con le donne del club Penelope, semineremo ortaggi vari, che useremo per la cucina dei nostri bambini. Inoltre proviamo anche a piantare fiori che vorremmo poi usare per abbellire la Parrocchia e il Santuario ….  Se son rose fioriranno.
Nei mesi luglio agosto vorremmo ripetere l’esperienza del campus estivo per i bambini del villaggio. Ci stiamo attivando per questo. 
Notizie di casa: Andreea ha fatto notevoli progressi in campo scolastico e Mariana classificandosi prima alle olimpiadi scolastiche regionali di lingua italiana, si è qualificata per le olimpiadi nazionali, che si terranno a Timisoara dal 1 al 7 aprile prossimi, sarà la sua prima uscita da sola dopo tre anni di convivenza e siamo entrambe un po’ intimorite, ma se si piazzerà tra i primi riceverà una borsa di studio universitaria. Naturalmente io mi sento orgogliosissima di tutte e due.
Con la bella stagione cominciano le visite, aspetto ad aprile un gruppo di liceali dalla Sicilia, a  maggio Umberto e Salvatrice con i 3 bambini, a giugno, Mara con un gruppetto di Prato, alcuni ragazzi della Gi.fra Toscana in agosto, il nostro caro Ministro Nazionale  non so quando e …. chi ha voglia di venire, venga.
Carissime sorelle e fratelli, auguro a tutti voi una felice Santa Pasqua, vi abbraccio con grande affetto, il Signore vi doni la sua pace, Lucia

 

Lucia Iorio – Casa Francescana – Strada Jon Creanga N ° 8/10 – 601091 Onesti – Jud. Bacau (Romania). Indirizzo e-mail- quellichefrancesco@libero.it luciainromania@libero.it
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