Il Notiziario

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Giornata OFS Gi.Fra. del 6 Maggio

Scritto da Luciano Liotta.

“Il Signore fa splendere il sole sugli empi e sui giusti…” ed anche sui  “poverelli”  come noi, così ieri ha permesso lo svolgimento della  tradizionale  processione  in quel di Piandarca,  coronando, in tal modo una giornata densa di stimoli, di emozioni, di comunione fraterna.  Ma andiamo con ordine.

Ieri, 6 maggio, si è svolta a Cannara, cittadina Umbra , dove la tradizione vuole che sia nato il Terz’Ordine Francescano,  la giornata Regionale Ofs,  Gi-Fra,  Araldini .  Giornata pensata e voluta dai Consigli Regionali dell’OFS e della Gifra per favorire la conoscenza e la comunione reciproca. Siamo tutti una unica e grande Famiglia Francescana, lavorare insieme è possibile e porta molti frutti.

La mattina il cielo era nuvoloso e non prometteva nulla di buono; poco male,   lo svolgimento dell’incontro di presentazione e dello scambio di conoscenza e condivisione delle criticità delle singole famiglie francescane  era previsto e si è svolto presso il teatro Ettore Thesorieri  al  coperto !   La parte del leone della mattinata era la tavola rotonda, chiamiamola  così,  sul tema del lavoro oggi,  gestita  da alcuni componenti dell’”OFS  Polis”. Ben articolata sotto i vari aspetti, la presentazione delle nuove opportunità e modalità del lavoro, richiamava alla mente Tempi moderni di Charlie  Chaplin.  

Il Lavoro può portare alla stessa schizofrenia se  non  si   difende     l’ essenza  dell’essere uomo. Si può  venire schiacciati dal meccanismo dell’ingranaggio del sistema, si può perdere l’autenticità e l’integrità  della persona.  Nessuna risposta da parte dei relatori ma tante riflessioni oggettive e concrete con cui, soprattutto,  i giovani si scontrano.

Doveroso, quasi necessario, un confronto con i tempi lontani,  quando il lavoro “nobilitava l’uomo”; non per fare i nostalgici ma per obiettività ed onestà di pensiero.

Così è volata la mattinata, le nuvole restavano stabili in cielo ma non sembravano minacciare pioggia.

Il Coraggio degli organizzatori, e la fiducia che si poteva osare, hanno fatto sì che la gente radunata in piazza S. Francesco cominciasse ad incolonnarsi in processione per le vie di Cannara. Ma allontanandosi dal centro abitato, ed imboccando il sentiero che porta al luogo della Predica agli uccelli, compariva alto nel cielo un sole,   che sembrava fare l’occhietto al fiume di persone che avanzavano lungo il sentiero,  e che diventava sempre più splendente,  raggiungendo la piena luminosità durante la Celebrazione Eucaristica.  Segno dei favori del cielo?,  Forse è presuntuoso pensarlo!! Ma sicuramente segno di speranza il fatto che durante la Celebrazione, subito dopo l’ Omelia  di Padre Maurizio Di Paolo (Procuratore Generale dell'Ordine Frati Minori Conventuali),   venuto appositamente da Roma, ha espresso la propria Professione  Solenne all’Ordine Francescano Secolare  una sorella  chiedendo l’ingresso alla Fraternità Beato Lucio Modestini di Cannara; e  ben 13 ragazzi hanno pronunciato la loro Promessa nella Gioventù Francescana.

Ancora un segno di speranza:  la costituzione della Commissione di Liturgia,  nata dalla collaborazione fraterna  tra l’OFS e la GI-FRA. Tutta la giornata, sin dall’inizio con la celebrazione delle Lodi, è stata animata con armonia da questo gruppo misto; in particolare la sua presenza ha accompagnato gioiosamente la Processione lungo il sentiero di Piandarca, in rievocazione della “Predica agli uccelli” di San Francesco, ed è stata significativa nella  conclusiva Celebrazione Eucaristica.

Che altro aggiungere, se non un ringraziamento ed una lode al nostro Dio che ci ha regalato un’altra giornata piena di vita e di speranza.