Il Notiziario

Stampa

RITORNO A LORETO

Scritto da Luciano Liotta.

Dopo la forzata pausa dello scorso anno, a causa del terremoto, che ha colpito le regioni centrali d’Italia,  si sono svolti a Loreto dal 24 al 27 agosto, gli Esercizi Spirituali dell’OFS dell’Umbria.

Anche  questo anno P. Alessandro ha guidato con competenza e sapienza ( tanto sale!)  le “ 7 meditazioni” su   “ I volti  dell’Amore “.

 

Gesù è l’Amante fedele, instancabile e sempre presente, che cerca il bene dell’ amato,  con pazienza , con mitezza, umilmente.

Sotto  questa luce sono stati letti sette brani del Vangelo di Marco, che hanno costituito un percorso dalla chiamata dei discepoli, alla cura della nostra storia e del nostro presente per arrivare alla scelta della relazione libera e liberante con il Signore.

L’indemoniato, l’emorroissa, il giovane ricco, il cieco di Gerico, Giuda, l’Ultima Cena, La Risurrezione, personaggi ed episodi notissimi  sono stati  l’occasione per un cammino personale alla scoperta dell’Amore del Padre per ciascuno di noi.

Ad ogni passo una “parola chiave”:  La promessa, la paura, la vergogna, la scelta, l’inganno, la relazione, la liberazione.

Per evitare l’ascolto passivo e pesante,  al termine di ogni catechesi,  che non è mai durata più di un’ ora, Padre Alessandro  poneva una serie di domande precise,  concrete e coinvolgenti la propria vita, ed aveva programmato un tempo di Silenzio. In questo modo gli esercizi possono diventare  efficaci per un cambiamento reale.

Infatti,  perché partecipare agli “Esercizi Spirituali” se non per crescere, per maturare nella Fede,  e diventare adulti nella relazione con Dio?

Oggi più che mai il “cristiano” non può restare fermo a stagnare in posizioni “tranquille”,  acquisite da tempo;  la vita interiore è un cammino  che ha una meta,  sempre presente,  e che ci porta a scoprire il volto dell’Amante ,  del nostro Innamorato:  Dio che ci ama nonostante noi. 

L’amore, per sua natura, non  lascia tranquilli,   vuole essere ricambiato. L’Amante ci invita a diventare,  a nostra volta,  amanti  di chi ci sta attorno. L’Amante chiama l’amato a diventare a sua volta amante, ed in questa collaborazione si raggiunge la nostra realizzazione come uomini e come cristiani.

Diventare  “collaboratori” dell’Amante, questo è stato  “le file  rouge”  che ha legato  i 7 incontri.

Senza la “preghiera”, che è relazione con il Padre, non si può dare inizio a nessun percorso.  Non sono così mancati i momenti di “Adorazione”,  le celebrazioni Eucaristiche, gli incontri per colloqui di approfondimento personali  ed il  tempo  per la necessaria riconciliazione.

Riscoprire e dare un   forte  significato  a parole come  “Salvezza”, “Perdono”,  “Accoglienza”,  “Disponibilità”,  “Servizio”,  in questo ambiente,  può diventare anche semplice; ma non dimentichiamo  che gli  “Esercizi” non si concludono a Loreto, ma trovano compimento ed una ottima palestra nelle nostre case, con i nostri familiari, nelle nostre Fraternità.

Se,  ci si innalza a livello spirituale, anche solo appena un po’,  poco importa la puntura della zanzara, quando sei seduto fuori a godere un po’ di fresco la sera, o se il caffè è venuto lungo.  Infine, per la cronaca, dobbiamo registrare una accoglienza ed una disponibilità ai massimi livelli; un esempio per tutti:  la cucina ha soddisfatto ogni singola esigenza alimentare accontentando  "chi la voleva cruda e chi la voleva cotta”!!!!.

…. E , alla fine, non è mancato il momento di festa  e di allegria,  quando i frati, con Padre Alessandro in testa,  hanno animato un ballo di gruppo come segno di fratellanza,  di saluto  e,  perché no?,  di un arrivederci al prossimo anno.